SOS Precetto

L’atto di precetto è un’intimazione di pagamento che precede qualsiasi esecuzione e che viene condotta in forza di un titolo esecutivo, come ad esempio un decreto ingiuntivo, un assegno, una cambiale, una scadenza.

A introdurre nel nostro ordinamento il precetto è l’art. 480 del codice di procedura civile, secondo cui

Il precetto consiste nell’intimazione di adempiere l’obbligo risultante dal titolo esecutivo entro un termine non minore di dieci giorni, salva l’autorizzazione di cui all’articolo 482, con l’avvertimento che, in mancanza, si procederà a esecuzione forzata.

Come opporsi all’atto di precetto:

Ad un atto di precetto, come per gli atti giudiziari, ci si può opporre o presentare ricorso. Le modalità per opporsi a questo specifico atto giudiziario sono due, e sono dette: Opposizione all’esecuzione; Opposizione all’atto esecutivo. Nel primo caso vengono messe in discussione le prove che attestano il mancato pagamento delle rate o, in generale, del debito. Nel secondo caso si cercano vizi di forma e processuali.

Per entrare più dettagliatamente nel merito della questione, se chi agisce è una banca, ti consigliamo di chiamarci per descrivere meglio il tuo problema e così permetterci di consigliarti al meglio su cosa fare.